Quando i dati vengono cancellati
dal disco, nuovi dati possono occupare lo spazio lasciato libero. Se il
nuovo file è più grande di quello cancellato, i dati non
vengono memorizzati di seguito, ma in frammenti.
Quando si leggono dati frammentati la testina del disco deve ‘saltare’
(si sposta da una traccia all’altra). Per questo motivo la velocità
di lettura e scrittura viene ridotta.
Per far tornare efficienti le operazioni di lettura e scrittura, è
necessario riorganizzare la frammentazione dei dati sul disco. Dopo una
deframmentazione i dati sono in sequenza, ed appaiono nel modo seguente:
(1) (9) (9) (9) (9) (3)
(5) (6) – in seguito alla deframmentazione del drive
Un disco troppo frammentato diminuirà le possibilità
di un recupero veloce dei dati, come nel caso della sovrascrittura della
FAT a causa di un virus o di una formattazione veloce. In questo caso
è necessario analizzare esattamente, come ogni file era disposto
sul disco. Invece se i dati sono mantenuti in ordine sequenziale, è
possibile un recupero molto veloce sulla base delle informazioni sulla
posizione e la dimensione.
Importante: Un disco non frammentato aumenta le possibilità
di un recupero efficiente, perché il file è memorizzato
in un area contigua del disco.
Non memorizzare dati importanti su un drive piccolo.
Più è capiente il drive, maggiori sono le possibilità
di un recupero. I dati importanti dovrebbero essere memorizzati su un
drive con molto spazio libero. Minore è la capacità, più
è alto il rischio di frammentazione del drive.
Deframmenta il disco floppy, dopo avervi memorizzato i dati.
I floppy disk hanno un alto rischio di frammentazione. Inoltre con i
dati di maggiore importanza è consigliabile distribuire i file
in diverse directory, e deframmentare il disco floppy.
Non usare un drive sul quale ci sono dati che vorresti recuperare.
Non installare il software per il recupero dei dati su un drive che
contiene i dati che vorresti recuperare. Altrimenti i dati potrebbero
essere soprascritti, e le possibilità di recupero diventare minori.
Evita di lavorare su quel drive, e non salvare niente su di essi. Non
usare programmi, come Windows(R) Explorer, per non sovrascrivere importati
dati cancellati.
Per il recupero dei dati si dovrebbe usare un secondo disco fisso.
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